regole – Swissact, il portale del Ticino. News e ultime notizie dal Ticino, Svizzera e estero. https://www.swissact.com News e ultime notizie in tutti i settori: politica, cronaca, economia, sport, svizzera, esteri Fri, 26 Feb 2021 20:26:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.7.11 Negozi, musei e zoo riapriranno il 1 marzo, chiusi i ristoranti! https://www.swissact.com/negozi-musei-e-zoo-riapriranno-il-1-marzo-chiusi-i-ristoranti/ https://www.swissact.com/negozi-musei-e-zoo-riapriranno-il-1-marzo-chiusi-i-ristoranti/#comments Wed, 17 Feb 2021 15:40:01 +0000 https://www.swissact.com/?p=2805 Negozi, musei e persino zoo dovrebbero riaprire il 1° marzo. Ma non ancora i ristoranti, il Consiglio federale ha presentato i primi allentamenti ma i Cantoni devono ancora accettarli.

Infezioni, ricoveri e decessi sono diminuiti nelle ultime settimane, così ha dichiarato il governo. La situazione epidemiologica resta però fragile e incerta, a causa delle nuove varianti che rendono più contagioso il coronavirus.

Il numero di casi legati a queste mutazioni raddoppia ogni 10-14 giorni. La riduzione complessiva dei casi dovrebbe quindi rallentare nel prossimo futuro, ma non è neppure escluso un ulteriore aumento dei casi.
Sembra quasi di giocare all’lotto! Per questo il Consiglio federale propone una riapertura cauta e graduale. Solo le attività a basso rischio di infezioni saranno nuovamente autorizzate il 1 ° marzo.

La follia del Consiglio federale ha nuovamente colpito! In modo particolare tutta la fascia legata alla ristorazione che ormai non ha più nessuna risorsa. Il Consiglio federale con le sue ammissioni crea ancora più confusione e panico, da una parte fanno intendere che si vede la luce in fondo al tunnel e dall’altra adottano regole da guerra fredda, ormai l’operato del Governo è incomprensibile. Nel tentativo di non sbagliare, stanno sicuramente mettendo la Svizzera ed i ristoratori in ginocchio!

Tutti i negozi potranno riaprire i battenti, ma con un numero di clienti limitato, come d’altronde era già il mese di dicembre. Saranno nuovamente accessibili anche musei, sale di lettura, biblioteche o archivi, centri ricreativi all’aperto, come zoo o giardini botanici. Indossare una maschera sarà obbligatorio, le distanze dovranno essere mantenute e le capacità di accoglienza limitate.

Gli impianti sportivi, come piste di pattinaggio e campi da tennis o da calcio, saranno nuovamente aperti. Potranno però accedervi gruppi di massimo cinque persone, restano vietate competizioni ed eventi per adulti.

I giovani fino a 18 anni potranno usufruire di offerte culturali e sportive, la fascia di età ha particolarmente sofferto di misure restrittive, osserva il governo, e con questo atto di lungimiranza permette ai ragazzi di andare allo zoo e in biblioteca!

Flessibilità anche per raduni all’aperto. Potranno incontrarsi fino a quindici persone.

Altri allentamenti potrebbero essere decisi il 1° aprile, speriamo non ci facciano il classico “Pesce”, se la situazione epidemiologica lo consentirà. Ciò potrebbe includere la riapertura delle terrazze dei ristoranti o la possibilità di praticare sport al chiuso e organizzare eventi culturali o sportivi con il pubblico.

Tuttavia, devono essere soddisfatte diverse condizioni, il tasso di positività deve essere inferiore al 5%, l’occupazione dei letti di terapia intensiva da parte dei pazienti Covid inferiore al 25%, il tasso di riproduzione inferiore a 1 e l’incidenza sui 14 giorni al 24 marzo non superiore a quella del 1° marzo. Il governo specifica, tuttavia, che gli allentamenti non saranno in alcun modo automatici.

I Cantoni devono ancora votare sul pacchetto di allentamento. Il 24 febbraio il Consiglio federale prenderà una decisione definitiva.

Con questa strategia è abbastanza evidente l’obiettivo del governo di tenere chiusa ancora la ristorazione sino ad almeno dopo Pasqua, infischiandosene serenamente delle migliaia di persone che stanno stramazzando a causa delle loro decisioni, e dimenticandosi anche di moltissimi cittadini obbligati a restare in macchina ogni giorno con un panino non avendo un posto dove potersi fermare durante la pausa di pranzo, ma cosa veramente triste non é importato a nessuno delle 300’ooo firme che chiedevano un’allentamento anche della ristorazione.

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Nuove regole per entrare in Svizzera https://www.swissact.com/nuove-regole-per-entrare-in-svizzera/ Tue, 09 Feb 2021 07:39:14 +0000 https://www.swissact.com/?p=2728 Il numero di infezioni con varianti di Covid-19 provenienti dal Regno Unito e dal Sud America è in forte aumento in Svizzera, questo ha spinto le autorità a introdurre misure più severe per i viaggiatori.

Da ieri, quasi tutti coloro che entrano in Svizzera dovranno compilare un modulo. Ecco cosa dovete sapere.

Da lunedì 8 febbraio sono state messe in atto nuove restrizioni per rallentare la diffusione delle mutazioni del coronavirus.

“Queste regole si applicano a tutte le persone autorizzate che possono entrare in Svizzera. Ciò significa che valgono anche se siete svizzeri e tornate in Svizzera dopo essere stati all’estero ”, ha affermato l’Ufficio federale della sanità pubblica sul suo sito web.

regole in vigore dal 8 febbraio per entrare in Svizzera

Quasi tutti coloro che entrano in Svizzera devono compilare il modulo di iscrizione online.

Fatto ciò, riceverete un codice QR che dovrete mostrare all’ufficio immigrazione e al controllo passaporti quando richiesto.

Potete trovare qui il modulo.

Chi non ha bisogno di compilare il modulo?

Alcuni viaggiatori sono esentati da questo requisito. (Qui trovate il link completo)
– Persone che viaggiano per affari per un motivo importante che non può essere rimandato.
– Persone che viaggiano per un’importante ragione medica che non può essere rimandata.
– Passeggeri in transito che hanno trascorso meno di 24 ore in uno stato o in un’area a maggior rischio di infezione.
– I lavoratori transfrontalieri.

Le persone che rientrano da un paese o regione a rischio elevato di contagio devono notificare la loro entrata entro due giorni all’autorità cantonale competente, non é invece necessario compilare il modulo se transitate dalla Svizzera trasportando persone o merci in un altro Paese.

Una piccola riflessione é d’obbligo: con oltre 300000 frontalieri (fonte ufficio fed. statistiche) che entrano quotidianamente in Svizzera se queste misure non possano risultare perlomeno ridicole.
É chiaro a tutti che i lavoratori transfrontalieri siano importanti per la nostra economia, e spesso dovrebbero ricevere un encomio per il loro attaccamento al lavoro, e al salario Svizzero.

Ma permettere l’ingresso incondizionato ad oltre 300000 persone che a loro volta nel paese d’origine hanno contatti con migliaia di persone sembra a tutti gli effetti un controsenso.
I lavoratori transfrontalieri non sono esenti dal contagio ed il passaggio quotidiano senza nessun controllo non garantisce sicuramente all’estirpazione della pandemia.

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Lombardia Zona Gialla, Nessuna Spesa all’orizzonte https://www.swissact.com/lombardia-zona-gialla-nessuna-spesa-allorizzonte/ Sun, 31 Jan 2021 14:32:36 +0000 https://www.swissact.com/?p=2603 Malgrado da domani la Lombardia tornerà “zona gialla“, restano le misure restrittive viste sino ad oggi, se non per motivi “urgenti” sarà obbligatorio presentare i risultati di un test negativo (anche rapido) effettuato al massimo due giorni prima.

In zona gialla stando al decreto Italiano del 17 gennaio i residenti possono muoversi liberamente all’interno della provincia senza obbligo di autocertificazione, resta comunque il coprifuoco tra le 22.00 e le 05.00 e il divieto di spostamento tra regioni anche dello stesso colore.

Ma i cittadini Elvetici abitanti nella zona di confine possono uscire a fare la “spesa”?
Stando alle direttive fare la spesa non viene considerata un “urgenza” e per questo vi é la possibilità di essere multati.

La spesa è possibile esclusivamente a queste condizioni:

  • Compilare un’autodichiarazione e dimostrare di esserti sottoposto a test molecolare o antigenico, effettuato con tampone e con risultato negativo.
  • Il test deve essere effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia.
  • Appena entrato in Italia, devi comunicare la tua presenza all’Azienda Sanitaria competente per territorio.
  • In mancanza di test molecolare o antigenico con risultato negativo, effettuato nelle 48 precedenti all’ingresso in Italia, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

É invece possibile uscire per un periodo non superiore a 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute od “Urgenze” qui trovate la spiegazione dettagliata.

Tutti i passeggeri che arrivano in Svizzera dall’8 febbraio dovranno registrarsi.

Dall’8 febbraio tutti coloro che entrano in Svizzera, esclusi gli ingressi in auto, dovranno compilare un modulo di registrazione elettronico prima dell’arrivo e dell’ingresso nel nostro paese.

Il provvedimento è stato annunciato mercoledì 28 gennaio dal Governo Svizzero.

Tutti coloro che entrano in aereo, nave, autobus e treno, auto escluse, dovranno compilare il modulo di iscrizione elettronico.

Finora, solo le persone provenienti da aree ad alto rischio erano tenute a fornire le informazioni di contatto.

Gli esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità continuano le loro visite a Wuhan ed intanto anche la Francia chiude le frontiere a paesi al di fuori dell’Unione europea. La Svizzera non è tuttavia interessata da questa decisione. La Germania ha vietato l’ ingresso nel suo territorio via terra, mare e aria a persone provenienti da Regno Unito, Irlanda, Brasile, Portogallo e Sud Africa, fortemente colpite dalle varie varianti del virus.

Quali sono le nuove regole di auto-quarantena della Svizzera?

Il parere ufficiale del consiglio federale sulle nuove regole, “con queste nuove regole le infezioni possono essere rintracciate più rapidamente e facilmente e le catene di infezioni possono essere interrotte precocemente”.

Abbiamo già parlato dell’argomento in questo articolo

Il modulo elettronico non è ancora disponibile online ma sarà reso disponibile a questo link entro l’8 febbraio. 

Secondo la guida ufficiale, le informazioni verranno conservate per 14 giorni e poi distrutte.

Le persone che vivono in “zone al confine con la Svizzera con le quali esiste uno stretto scambio economico, sociale e culturale sono esentate dai requisiti” ma su questo argomento non è ancora chiara la posizione della vicina penisola.

La Svizzera ha inoltre introdotto un requisito di quarantena più breve e test obbligatori per tutti i voli in arrivo. Ulteriori informazioni sono qui.

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Adolescenti e Pc… Dieci regole per evitare di correre rischi….. https://www.swissact.com/adolescenti-e-pc-dieci-regole-per-evitare-di-correre-rischi/ Fri, 15 Jan 2021 17:42:57 +0000 http://A6C4655F-BDE4-4E36-A563-50D8A5025174

Mai il pc nella camera di un adolescente se non dopo avere espresso delle regole chiare ed eventualmente aver attivato sistemi di protezione.

Per gestire i rischi della rete nella prima adolescenza arrivano 10 indicazioni rivolte ai genitori – per un corretto uso di internet, da parte dei propri figli.

1. Consentire loro di navigare in Internet solo se c” in casa una persona adulta e, comunque, identificare insieme a loro “regole condivise” evitan

do – se possibile – di imporle.

2. Possibilmente, non collocare il computer nella loro camera e comunque posizionare lo schermo in modo da renderlo visibile a chi entra o soggiorna nella stanza.

3. Impratichirsi almeno un po’ all’uso del computer per non dar loro la sensazione di poter operare indisturbato senza possibilità di controllo .

4. Utilizzare i sistemi di protezione attualmente disponibili per inibire l’accesso ai siti non adatti ad un adolescente.

5. Parlare abitualmente con loro dell’utilizzo che fanno di Internet, stimolandoli con domande e cercando di rilevare eventuali reticenze.

6. Raccomandare loro, se entrano in una chat-line, di non dare mai (e non chiedere) indirizzo di casa o di scuola, numero di telefono, o qualunque informazione personale che possa identificarli.

7. Raccomandare loro di non inviare mai (non chiedere) foto o filmati a chi non conoscono personalmente e, comunque, chiedere sempre il permesso ai genitori prima di inviare una loro foto o filmato anche ad un amico conosciuto.

8. Essere chiari (anche se non allarmistici) sui rischi che possono derivare dal contatto in Internet con sconosciuti.

9. Evitare che siano in Internet (e particolarmente in chat) nelle ore serali. Abituarli ad avvisare sempre i genitori se qualche “amico di chat” si fa insistente.

10. Navigare e “chattare” qualche volta insieme a loro, per indurli ad una confidenza maggiore con i genitori.

I consigli per i ragazzi…

1) Sii diffidente nei confronti di chi vuole sapere troppe cose. Non dare nessuna informazione su di te o sulla tua famiglia senza averne prima parlato con i tuoi genitori.

2) Se ricevi o vedi qualcosa che ti crea disagio non cercare di saperne di piú da solo: parlane con i genitori o insegnanti.

3) Se hai intenzione di incontrare qualcuno che hai conosciuto via Internet, informa sempre prima i tuoi genitori e consiglia, a chi vorrebbe conoscerti, di fare lo stesso. E comunque non andare mai da solo all’appuntamento.

4) Evita i siti “a pagamento” con carta di credito o anche solo il tuo nome e indirizzo e-mail.

5) Se capiti in un sito dove ‘ scritto “accesso vietato ai minori” rispetta quell’indicazione.

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